Acufene: rimedi pratici per eliminare i ronzii alle orecchie

Partiamo dal principio: cos’è l’acufene? L’acufene è di base un disturbo uditivo, un suono che senti e percepisci come reale ma che non è generato da alcuna fonte sonora esterna. Un fischio, ronzio, sibilo fantasma, che esiste solo nel tuo orecchio. Suona strano ma in realtà è una condizione reale che interessa 15% della popolazione mondiale, ma solo per un 2% risulta un sintomo totalmente invalidante. Ma cosa accade nelle nostre orecchie quando percepiamo questi fastidiosi ronzii? Le cause scatenanti degli acufeni possono essere di diversa natura: dall’improvviso calo uditivo, all’esposizione prolungata e costante al rumore, all’utilizzo eccessivo di alcuni farmaci ototossici o ancora ad un dolore cervicale dovuto a posture scorrette e infine allo stress. Scopriamo in questo articolo quali sono i rimedi più comuni per alleviare i sintomi dell’acufene.

Cosa fare per calmare gli acufeni: rimedi naturali

Per tenere a bada l’incalzare dei fastidiosi ronzii alle orecchie ci vengono in aiuto, oltre le apposite terapie farmacologiche da seguire solo ed esclusivamente dietro consiglio medico, una serie di gesti, rimedi naturali, semplici esercizi osteopatici e fare attenzione alla qualità del sonno e dell’alimentazione. Approfondiamo alcuni di questi consigli:

Usa i mascheratori di rumore
Ci sono numerose app concepite proprio per dare sollievo agli acufeni attraverso l’emissione di suoni piacevoli o neutri che possono coprire o mascherare il rumore di fondo degli acufeni. Questi possono essere particolarmente utili durante la notte per facilitare l’addormentamento.

Rilassati con tecniche di mindfulness
Lo stress e l’ansia possono aggravare gli acufeni e, viceversa, gli acufeni possono portare ad uno stato di ansia costante, che si tramuta talvolta in lieve depressione. Tecniche come la meditazione, lo yoga o la respirazione profonda possono aiutare a ridurre questo stato di ansia e diminuire la percezione dei ronz

Ricorri ai suoni di sottofondo
Aumentare i suoni di sottofondo in ambienti troppo silenziosi può aiutare. Ascoltare rumori bianchi, musica a basso volume, in sottofondo, o i suoni della natura può aiutare a ridurre la percezione degli acufeni.

Prenditi cura del tuo udito
Evitare di esporsi a rumori forti, soprattutto per un tempo prolungato, è fondamentale per prevenire il peggioramento degli acufeni. L’uso di protezioni come i tappi per le orecchie, indossati in presenza di forti rumori o in ambienti di lavoro ad alto rischio, può aiutare molto. Se senti di avere anche un calo dell’udito oltre all’acufene puoi recarti in un centro acustico per un controllo gratuito dell’udito.

Come eliminare gli acufeni in modo naturale

Tra i vari rimedi impiegati per gestire i sintomi dell’acufene, è possibile integrare nella routine quotidiana alcuni esercizi specifici che possono essere praticati comodamente a casa. Questi esercizi sono pensati per alleviare la percezione dei ronzii e aiutare a gestire meglio la condizione di disagio. Vediamo nel dettaglio due di questi esercizi:

1. Esercizio del lobo dell’orecchio con pollice e indice

Questo semplice ma efficace esercizio aiuta a ridurre la tensione nell’area dell’orecchio e a migliorare la circolazione locale. Per eseguirlo:

   – Siediti in una posizione comoda con la schiena dritta

   – Usa il pollice e l’indice per afferrare delicatamente il lobo dell’orecchio

   – Tira il lobo verso l’esterno e verso l’alto, in una direzione che allunga leggermente l’orecchio

   – Mantieni la trazione per circa 5-10 secondi, poi rilascia lentamente

   – Ripeti l’esercizio per 3-5 volte per ogni orecchio

   Questa pratica può essere svolta diverse volte al giorno per massimizzare i benefici.

2. Esercizio delle mani a coppetta con stimolazione del nervo cranico

Conosciuto anche come “tecnica del rintocco”, questo esercizio utilizza una pressione leggera e colpetti ritmici per influenzare l’ottavo nervo cranico e potenzialmente ridurre la percezione dell’acufene. Per eseguire questo esercizio:

   – Siediti o stai in piedi in una posizione rilassata

   – Copri entrambe le orecchie con i palmi delle mani, formando una coppetta che sigilla l’orecchio e crea un leggero effetto di sottovuoto

   – Posiziona il dito medio di ciascuna mano in modo che sia incrociato sotto l’indice e si trovi appena sotto la linea occipitale (la parte posteriore del cranio)

   – Usa gli indici per dare piccoli colpetti ritmici ai medi, generando un suono sordo che risuona direttamente nelle orecchie

   – Continua per circa 30-60 secondi, poi rilascia le mani lentamente e riposa

Questo esercizio può essere ripetuto più volte al giorno, al bisogno.

Questi esercizi non solo aiutano a gestire i sintomi dell’acufene, ma possono anche contribuire a rilassare e distendere l’area cervicale e il capo, favorendo un generale senso di benessere. Tuttavia, è sempre consigliato consultare un medico prima di iniziare qualsiasi nuovo trattamento e ricorrere a rimedi di qualsiasi natura per gestire l’acufene, assicurandosi che le tecniche scelte siano appropriate per il proprio caso specifico.

Quali sono i fattori che peggiorano o alleviano i ronzii alle orecchie

L’acufene è una condizione complessa che va trattata da diversi punti di vista. Vediamo nello specifico quali sono le condizioni che la peggiorano e quali invece i fattori che possono contribuire ad alleviarne i fastidi.

La sensazione di ronzio alle orecchie può essere aggravata da una serie di elementi. Oltre a un’alimentazione inadeguata, scarsa di nutrienti e ricca in grassi insaturi, all’esposizione a rumori forti e ad alcuni farmaci, ci sono altre abitudini di vita che possono peggiorare la percezione del ronzio nelle orecchie. Ad esempio, è noto che il fumo aumenta il rischio di sviluppare l’acufene e può aggravarne i sintomi. Allo stesso modo, un consumo eccessivo di alcool può provocare cambiamenti nel flusso sanguigno e nell’attività nervosa, causando un aumento dei sintomi. Un altro fattore che può contribuire all’insorgere dell’acufene è la scarsa qualità del sonno. Non dormire a sufficienza può portare a un aumento dei livelli di cortisolo, quindi stress, che a sua volta può esasperare i sintomi dell’acufene. Inoltre, un sonno insufficiente può portare a stanchezza e irritabilità, rendendo più difficile affrontare il costante ronzio nelle orecchie.

D’altra parte, l’adozione di alcune pratiche quotidiane salutari può portare a un miglioramento dei sintomi dell’acufene. Una dieta equilibrata e ricca di nutrienti essenziali come le vitamine C ed E, il magnesio e lo zinco può aiutare a ridurre l’infiammazione e a migliorare la salute dell’udito. Anche l’esercizio fisico regolare può essere utile, in quanto può migliorare il flusso sanguigno e abbassare i livelli di stress. Per quanto riguarda i trattamenti medici, esistono diverse opzioni per gestire i sintomi dell’acufene. Ad esempio, alcune persone con calo uditivo trovano sollievo nell’uso di apparecchi acustici che, oltre a migliorare l’udito, aiutano a mascherare il ronzio nelle orecchie riducendo il rumore di fondo. Altri possono trarre beneficio dalla terapia cognitivo-comportamentale, che può aiutare a cambiare il modo di pensare e reagire all’acufene.

In definitiva, l’approccio più efficace per gestire l’acufene dipende dall’individuo e dai suoi sintomi specifici. È importante consultare un professionista per determinare la migliore linea d’azione da intraprendere per gestire questa condizione e trovare i rimedi più adatti per la gestione dell’acufene. Con il giusto piano di trattamento, è possibile ridurre l’impatto dell’acufene e godere di una migliore qualità di vita.

Correlati

L’audioprotesista: qual è il suo ruolo?

Un audioprotesista è un professionista specializzato nel fornire soluzioni e servizi a chi soffre di perdita dell’udito. L’audioprotesista ha le…

Apparecchi Acustici e contributo ASL: da dove iniziare?

Un approccio pratico alle convenzioni ASL Quando si parla di contributo ASL per l’acquisto degli apparecchi acustici, è necessario un…

4 consigli di prevenzione dell’udito

Potenziali danni e consigli di prevenzione del tuo udito I danni all’udito possono essere di diversa natura: fisiologici come l’invecchiamento…

Le 5 curiosità sull’udito che non conoscevi

Cos’è che rende le orecchie così speciali? In primis ci consentono di sentire e, si sa, l’udito è un senso…

Ipoacusia e invecchiamento: cose che devi sapere

Con l’avanzare dell’età, il nostro corpo subisce una moltitudine di cambiamenti, tra cui il declino delle funzioni sensoriali. Uno dei…

Perché l’esame audiometrico è fondamentale

Perché l’esame audiometrico è fondamentale per la salute dell’udito. In un mondo pieno di rumori e distrazioni costanti, la nostra…

La prevenzione è la chiave per un udito sano

Prenota una visita gratuita

× Available on SundayMondayTuesdayWednesdayThursdayFridaySaturday