Apparecchi acustici ricaricabili o a batteria? Tutti i pro e contro

apparecchi acustici ricaricabili o a batteria

Scegliere il giusto apparecchio acustico non è così facile come può sembrare. Come abbiamo detto nel precedente articolo, è compito dell’audioprotesista aiutare il paziente a trovare il modello più adatto in base al grado di perdita uditiva ed allo stile di vita.

Proprio lo stile di vita, le abitudini e il rapporto con la tecnologia possono indirizzare verso un modello di apparecchio acustico ricaricabile o uno a batteria.

Negli ultimi anni le maggiori case produttrici stanno promuovendo modelli di apparecchi acustici identici per tecnologia e funzionalità, ma differenti nell’alimentazione.

Il modello classico è infatti alimentato a pile e utilizza le cosiddette pile a bottone (modello 312, 10, 13 o 675), che vanno sostituite manualmente una volta esaurite.

Quello ricaricabile, invece, è dotato di una batteria agli ioni di litio che si ricarica proprio come uno smartphone e che ha un’autonomia di ben 30 ore.

Per guidare alla scelta migliore, abbiamo stilato una lista di pro e contro riguardante gli apparecchi acustici ricaricabili e quelli a batteria.

Pro degli apparecchi acustici ricaricabili

Il primo vantaggio degli apparecchi acustici ricaricabili è, ovviamente, quello di non dover acquistare e sostituire le pile. Questo si traduce in un risparmio sia in termini economici che di tempo. Potrete finalmente depennare dalla lista delle uscite il costo delle batterie e non dovrete stare seduti ad armeggiare con delle piccolissime pile ogni quattro giorni cercando di inserirle correttamente nel dispositivo. Certo, non è un’operazione così difficile, ma neanche troppo piacevole: se si può evitare con l’acquisto di un modello ricaricabile, è di sicuro vantaggioso.

Un altro aspetto da non dimenticare è che gli apparecchi acustici ricaricabili sono una vera e propria scelta green. Riducendo il consumo e quindi lo smaltimento delle pile, contribuirete a salvaguardare l’ambiente e a prendervi cura del pianeta.

Il secondo vantaggio da sottolineare è la comodità del caricatore portatile o power bank. Questo strumento, piccolissimo e discreto, permette di ricaricare gli apparecchi acustici in ogni momento. Immaginate di essere fuori casa o all’estero e di non aver portato delle pile extra per i vostri dispositivi. Con il caricatore portatile basteranno appena 30 minuti per una ricarica veloce che dura fino ad 8 ore.

Infine, c’è da considerare il vantaggio della lunga durata della batteria, in genere 30 ore con una ricarica completa. Anche se siete soliti utilizzare il bluetooth per collegare gli apparecchi acustici al cellulare o alla tv, di sicuro dureranno una giornata intera e, caricandoli di notte, proprio come si è soliti fare con il cellulare, non rinuncerete ad un ascolto di qualità neanche per pochi minuti.

Contro degli apparecchi acustici ricaricabili

Questo modello quindi ha solo vantaggi? In effetti no: per una scelta oculata bisogna tener conto anche degli svantaggi.

Ad esempio, quando l’apparecchio acustico è in carica non lo si può utilizzare e il tempo minimo di ricarica è di mezz’ora. Inoltre, il caricatore portatile potrebbe essere soggetto a guasti e questo vi lascerebbe privi del dispositivo per diverso tempo, senza possibilità di poter sopperire momentaneamente con una nuova pila.

Infine, il lato economico. A parità di tecnologia, questi modelli sono innegabilmente più cari rispetto ai modelli a batterie.

È necessario valutare bene tutti i pro e contro degli apparecchi acustici ricaricabili prima di scegliere quello più adatto.

Pro degli apparecchi acustici a batteria

Gli apparecchi acustici a batteria hanno il vantaggio di essere sempre pronti all’uso: anche se dovessero scaricarsi all’improvviso, basterà sostituire le pile e in pochi minuti saranno perfettamente funzionanti.

Le pile inoltre hanno una durata media che va dai tre ai cinque giorni, quindi non occorre ricaricare ogni giorno il dispositivo. È un fattore da tenere in considerazione soprattutto per chi non è abituato ad esempio a ricaricare il cellulare quotidianamente o non utilizza spesso la funzione bluetooth degli apparecchi acustici (che esauriscono più rapidamente la batteria).

Infine, l’aspetto economico non è di certo trascurabile: a parità di tecnologia, infatti, i modelli a batteria hanno un prezzo molto più basso.

Contro degli apparecchi acustici a batteria

Anche per gli apparecchi acustici a batteria bisogna considerare che esistono degli svantaggi, legati principalmente alle pile. In primo luogo, le batterie diventeranno un costo fisso: tenendo conto che andrebbero sostituite ogni quattro giorni circa, dovrete acquistare quasi un centinaio di pile all’anno.

In secondo luogo, bisogna sempre ricordarsi di portare con sé delle batterie extra, nel caso quelle in uso dovessero scaricarsi all’improvviso mentre ci si trova fuori casa.

Qual è la soluzione migliore?

Abbiamo confrontato i pro e contro degli apparecchi acustici ricaricabili e di quelli a batteria, ma la soluzione migliore è valutare l’opzione in base alle proprie esigenze e al proprio stile di vita.
Inoltre, poiché ogni modello ha le sue specifiche tecniche, è fondamentale confrontarsi con un professionista del settore per definire quello maggiormente adatto all’ipoacusia riscontrata.

Gli esperti del team Acustica Campana sono a vostra completa disposizione e vi aspettano per consigliarvi nella scelta.

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