Esiste un legame tra Covid-19 e perdita dell’udito?

covid-19 e perdita dell'udito

Dopo oltre un anno dallo scoppio della pandemia, i sintomi del Covid-19 sono ormai noti a tutti, in particolare quelli che coinvolgono i sensi: perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) e perdita o alterazione del gusto (ageusia o disgeusia). E per quanto riguarda l’udito? Apparentemente sembra non ci sia alcun legame tra Covid-19 e perdita dell’udito.

Tuttavia, ancora oggi sono in corso diversi studi che hanno l’obiettivo di conoscere più dettagliatamente il virus, capirne l’evoluzione e valutare i suoi effetti, oltre che le possibili soluzioni per riuscire finalmente a debellarlo.

Un sintomo molto comune però, che coinvolge l’apparato uditivo, è quello di avvertire una forte pressione alle orecchie, un po’ come avviene quando si ha l’influenza o il raffreddore. Niente di più normale, dato che il Coronavirus si comporta proprio come il virus dell’influenza. In questo caso, la tromba di Eustachio si gonfia e si ostruisce, provocando otalgia (dolore all’orecchio) e sensazione di orecchio pieno. E, proprio come con l’influenza, una volta che la malattia ha fatto il suo decorso i sintomi scompaiono.

Ci sono però alcuni casi in cui il nuovo Coronavirus ha provocato danni permanenti all’udito e ciò ha spinto i ricercatori a studiare il fenomeno.

Il caso del Regno Unito

Il caso che ha suscitato più scalpore in merito al legame tra Covid-19 e perdita dell’udito è stato quello di un 45enne che ha perso completamente l’udito all’orecchio sinistro dopo aver contratto il virus SARS-CoV-2, responsabile della malattia da coronavirus.

Dieci giorni dopo aver accusato i primi sintomi, l’uomo è stato ricoverato in ospedale e, a causa di sopraggiunti problemi respiratori, è stato trasferito in terapia intensiva ed intubato. Ne è uscito dopo oltre un mese, all’apparenza senza altri sintomi.

Una settimana dopo le dimissioni, l’uomo ha cominciato ad avvertire alcuni problemi di udito, in particolar modo ipoacusia e acufeni. In breve tempo ha perso completamente l’udito all’orecchio sinistro. Dalla storia clinica dell’uomo non risultavano precedenti simili: l’unica patologia pregressa degna di nota era l’asma.

Alla fine, i medici hanno convenuto che la causa della perdita uditiva non potesse essere altro che il Covid-19. Questo perché il virus SARS-CoV-2, che normalmente si attacca ad una particolare cellula che riveste i polmoni, è stato trovato anche in alcune cellule simili dell’orecchio medio.

Lo studio dell’Università di Manchester sul Covid-19 e la perdita dell’udito

Questo caso, dapprima anomalo, è stato seguito da altri episodi, che hanno portato il professor Kevin Munro, direttore del Centro per l’udito di Manchester, ad approfondire meglio il legame tra Covid-19 e perdita dell’udito.

Il team dell’Università e del Centro biomedico di Ricerca di Manchester ha analizzato 24 studi in cui erano presenti casi di Covid-19 e perdita dell’udito. In base ai dati emersi, i pazienti contagiati hanno riportato: 

  • perdita dell’udito: 7,6% dei casi
  • acufene: 14,8% dei casi
  • vertigini: 7,2% dei casi

Secondo il professor Munro, si tratta di dati importanti. La sua raccomandazione è quella di monitorare con attenzione tutti i casi in cui appare evidente il collegamento tra Covid-19 e problemi di udito.

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