Vaccini e sordità infantile

vaccini e sordità infantile

Attualmente, quando si parla di vaccini, si pensa inevitabilmente a quelli contro il Covid, il virus che da un anno a questa parte ha drasticamente modificato la nostra vita e le nostre abitudini. Tuttavia, per noi che i occupiamo del benessere dell’udito, il discorso sui vaccini riguarda tutt’altro: vaccini e sordità infantile.

Come abbiamo più volte ripetuto, la sordità infantile è una problematica molto diffusa nel nostro paese: ne soffre circa 1 bambino su 1000. Il miglior modo per prevenirla è quello di vaccinare i bambini contro alcune delle malattie pediatriche più diffuse e più pericolose per l’udito:

  • parotite
  • rosolia
  • meningite
  • morbillo

Il vaccino contro queste malattie è attualmente obbligatorio nel nostro Paese se si vogliono iscrivere i bambini nelle scuole pubbliche dell’infanzia. Ma vediamo quali nello specifico quali danni possono comportare queste malattie.

Le malattie che possono causare la perdita dell’udito nei bambini

Una delle malattie che può essere prevenuta grazie al vaccino è la parotite. La parotite comporta la tumefazione delle ghiandole, in particolare di quelle salivari, e di altri tessuti. Nonostante il progressivo aumento della copertura vaccinale, e quindi un drastico calo dei bambini colpiti da questa patologia, la parotite è ancora oggi ritenuta la prima causa di sordità neurosensoriale infantile acquisita.

Anche la rosolia può essere dannosa per l’udito: può infatti provocare infiammazioni nel sistema nervoso e sordità. Per fortuna, nella maggior parte dei casi infantili ha un andamento benigno, ma se viene contratta da una donna in gravidanza, può provocare aborti o danni molto gravi al feto.

La meningite attacca le meningi, le membrane che avvolgono il cervello e il midollo spinale. Nella maggior parte dei casi non ha conseguenze gravi ma, se si presenta in forma batterica, può comportare gravi danni all’udito, al sistema nervoso e anche causare la morte.

Il morbillo di per sé non è causa diretta dell’ipoacusia infantile, ma le complicazioni frequenti come l’otite o la laringite, possono portare ad un calo dell’udito anche permanente.

Il rapporto tra vaccini e sordità infantile è quindi molto stretto. Il modo migliore per prevenire la perdita dell’udito nei bambini è quello di vaccinarli contro queste malattie.

Vaccini e sordità infantile: e quello contro il Covid?

Nonostante si siano verificati rarissimi casi sparsi in tutto il mondo, uno dei sintomi del Covid sembra essere anche l’improvvisa perdita dell’udito. Secondo alcuni studi ciò potrebbe essere causato dalla forte pressione alle orecchie che diversi soggetti positivi al virus hanno lamentato. In questo caso allora, vaccinarsi contro il Covid aiuterebbe a prevenire una perdita dell’udito improvvisa come questa.

Tra gli effetti collaterali del vaccino invece, o meglio, dei tre vaccini attualmente adottati in Italia (Pfizer, Moderna, AstraZeneca) non rientrano problemi uditivi. Quanto agli effetti che possono avere sui bambini, il problema non si pone, dato che sono vaccini sconsigliati ai minori.

La cosa fondamentale da tenere in considerazione quando si parla di vaccini e sordità infantile, o di vaccini in generale, è l’importanza della prevenzione, spesso l’unica arma per affrontare la sordità infantile congenita o, in casi più attuali, questa pandemia.

0 comments on “Vaccini e sordità infantileAdd yours →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *