Vivere con gli apparecchi: la storia di Mena

Oltre il silenzio: la storia di Mena

Nella silenziosa sinfonia della vita, c’è chi affronta sfide che vanno oltre la percezione comune del mondo dei suoni. Mena Saggese, giovane donna di 26 anni, ha affrontato l’ipoacusia con determinazione e resilienza. Diagnosticata all’età di soli quattro anni, la sua condizione si è progressivamente aggravata nel corso del tempo, ma Mena ha scelto di non arrendersi mai.

“Mi è stata diagnosticata l’ipoacusia all’età di quattro anni, poi si è aggravata col passare del tempo. Più che affrontare l’ipoacusia, ho seguito lo scorrere degli eventi cercando di adeguarmi ad ogni dieci passi indietro e cercando di darmi forza ad ogni passo avanti. Non si affronta una cosa del genere, ma semplicemente si cerca di migliorare sotto tanti aspetti.” 

Seppur con molte difficoltà e dopo aver provato con altri apparecchi acustici, la vera svolta avviene quando Mena si reca nel centro Acustica Campana di San Giuseppe Vesuviano, assistita dalla Dott.ssa Cesaria D’Ambrosio, ed inizia a riscontrare i primi risultati tangibili, che le hanno consentito di vedere la propria qualità di vita migliorata:

“Sembra banale ma sentire anche il più piccolo rumore è fondamentale. Anche solo sentire leggermente una porta che sbatte o una persona che urla, per me è qualcosa di raro e speciale. Vivere in una “campana di cemento” è difficile e se quella campana si assottiglia, seppur di poco, ti cambia la vita. Avvertire la forte risata di un’amica, la sirena di un’ambulanza, la musica (anche se come un frastuono), sono tutte cose che prima non riuscivo nemmeno a percepire ad un metro di distanza! I nuovi apparecchi mi aiutano molto nella vita di tutti i giorni.”

Mena esprime il suo pensiero riguardo una società che talvolta sembra non accettare appieno le diseguaglianze legate alla salute uditiva.Oggi siamo circondati da una società un po’ chiusa,” sottolinea Mena. “Alcune persone si vergognano di portare un apparecchio, ma mi chiedo sempre, vergogna di cosa?” L’invito è quello di superare tutte le paure e di andare oltre ciò che qualcuno potrebbe pensare: “Non vergognatevi di nulla, fate controlli e usate gli apparecchi adatti alla vostra patologia! Vivere senza sentirsi isolati è possibile, ma dobbiamo rompere il silenzio.”

Quella di Mena è una storia che da cui bisogna prendere ispirazione perché ci insegna che con determinazione e resilienza possiamo superare tutti gli ostacoli che la vita ci pone d’avanti.

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